E-bike come evitare problemi di umidità

Come evitare problemi di umidità dopo aver lavato la nostra e-bike?

Davide Rainoldi, atleta e responsabile del reparto bike del punto vendita Sportway di Gravellona Toce, ci dà un paio di consigli per risolvere i problemi di umidità, dovuti al lavaggio, che potrebbero danneggiare la nostra e-bike.

Gli occhiali perfetti per il ciclismo e il centenario di Salice

Oggi, 26 giugno, ricorre una data importante per tutti gli appassionati di bicicletta: nel 1817 veniva depositato il brevetto della prima bicicletta. Nel 202esimo anno di questo intramontabile simbolo di libertà e movimento, dopo avervi già raccontato la storia della bicicletta, vogliamo parlarvi di un accessorio indispensabile per i ciclisti: gli occhiali.

Perché indispensabile? I motivi sono davvero moltissimi, primo fra tutti la protezione da raggi solari, pioggia, pulviscolo o moscerini che potrebbero diventare molto pericolosi a contatto con gli occhi durante gare e allenamenti ad alta velocità. Non è da sottovalutare la scelta del giusto occhiale da bicicletta: nei nostri negozi potete sempre contare su un consiglio esperto e puntuale da chi lo sport lo pratica per davvero come Massimiliano, meglio conosciuto come “Max” e Luca, vincitore dell’ultima Kronplatz King.

Per darvi qualche informazione anche qui, c’è da sapere che la forma dell’occhiale da bicicletta è ideata per aderire bene al viso e restarvi adesa in ogni momento. Per questo motivo è sempre preferibile acquistare l’occhiale provandolo personalmente. Inoltre la conformazione e l’unione dei vari componenti è fatta apposta per garantire la giusta traspirazione e non fare appannare le lenti. Queste ultime hanno 4 tipi di schermatura dal sole, partendo dalla 0, dove le lenti sono molto chiare fino a salire di intensità.

Tipo di occhiale, dimensione della lente e montatura sono tre variabili che danno luogo a tantissimi modelli diversi, tutti da scegliere in base alle vostre esigenze.

Uno dei tanti brand che trattiamo in negozio è Salice, che quest’anno festeggia i 100 anni dalla sua fondazione. Nel giorno del compleanno della bicicletta vogliamo raccontarvi l’azienda perché dietro al prodotto c’è una grande storia, in questo caso tutta made in Italy.

Salice, 100 anni di storia

Salice nasce a Musso, una cittadina sul lago di Como nel 1919, dal volere del Cavalier Vitaliano Salice. In una piccola bottega si producevano astucci per occhiali, accessori sicuramente di prestigio per l’epoca e, qualche anno più tardi, occhiali protettivi per il lavoro.

Salice, la produzione nel 1919
La produzione Salice nel 1919 [fonte]

Spostata a Gravedona, a pochi chilometri dal paese di nascita, nel 1945 sul finire della seconda guerra mondiale l’azienda inizia la produzione di occhiali protettivi per motociclisti. Con lo scoppio del boom economico, Salice intensifica la sua produzione introducendo l’occhiale da sole, un accessorio nuovo, ricercato e soprattutto al passo con i tempi.

Negozio Salice negli anni '50 con le prime maschere da sci
Negozio Salice negli anni ’50 con le prime maschere da sci [fonte]

L’essere all’avanguardia è sempre stata una delle caratteristiche di Salice; negli anni sessanta inizia ad avvicinarsi al mondo dello sport, allora settore poco interessato dalle grandi aziende, iniziando la produzione di maschere da sci. Grazie anche alla “valanga azzurra” Salice ben presto si afferma come brand principe delle maschere da sci con testimonial-campioni del calibro di Thoeni, Gros, De Chiesa e Stricker

I campioni della valanga azzurra con occhiali salice
I campioni della Valanga Azzurra [fonte]

Alla fine degli anni 80, con la guida di Anna Salice, capostipite della terza generazione della famiglia, l’azienda viene inondata da nuove idee di successo, come l’iconico “Articolo 38“, l’occhiale da sole principe di quegli anni. Un’altra scelta importante intrapresa dall’azienda è stata quella di restare in Italia in anni in cui la maggior parte delle industrie iniziavano a de localizzare la produzione là dove i costi erano inferiori. Un valore così importante tanto da ideare “Vedi Italiano” come slogan aziendale, utilizzato ancora oggi.

Il 2000 segna l’inizio di un altro ingresso nello sport, questa volta nel ciclismo. In questi anni comincia la produzione di occhiali e caschi che si confermano essere prodotti di estrema qualità e dalle alte prestazioni.

Gli occhiali Salice da Sportway

Un’azienda italiana che ha saputo contraddistinguersi per qualità, meriti e prodotti che siamo fieri di potervi offrire anche nei nostri store. Tanti auguri a Salice per i suoi 100 anni!

3 giugno: oggi è la Giornata Mondiale della Bicicletta

Giornata mondiale della bicicletta, un giorno speciale

#june3WordBicicleDay, è questo l’hashtag ufficiale per oggi, la Giornata Mondiale della bicicletta, simbolo di libertà e di movimento che ha permesso alle generazioni di iniziare a muoversi in autonomia e in piena libertà e che non ha mai perso la sua importanza nel corso dei secoli.

Logo della giornata mondiale della bicicletta

A partire dal 12 aprile 2018 le Nazioni Unite, riunite nella 72esima sessione dell’Assemblea Generale, hanno decretato che il 3 giugno sarebbe diventata la Giornata Mondiale della Bicicletta, per la gioia di tutti i ciclisti del mondo. La decisione si è inserita anche (e soprattutto) in un discorso di carattere ecologico e di pace: la bicicletta è infatti uno strumento che può concorrere alla creazione di “un mondo pacifico e migliore attraverso lo sport e l’ideale olimpico“. 
Tra le virtù riconosciute alla bicicletta c’è sicuramente quella di essere “un simbolo di trasporto sostenibile che trasmette un messaggio positivo per incoraggiare il consumo e la produzione sostenibile, ripercuotendosi beneficiosamente sul clima“.

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Tutti i benefici della bicicletta

Noi di Sportway, da sempre amanti dello sport e dei suoi valori, abbiamo visto tantissimi modelli di bicicletta in questi oltre 20 anni di carriera e tantissime persone che da semplici amatori sono diventati dei veri e propri biker. Per questo ci fa piacere ripercorrere con voi un po’ di storia della bicicletta, per capire come il mondo è cambiato e ipotizzare a quello che verrà.

La bicicletta: un po’ di storia

La storia racconta che la prima bicicletta nacque in Francia nel 1971, quando Mède de Sivrac progetto il “celerifero”, un prototipo a due ruote senza pedali che ha dato il via alla moderna concezione di bicicletta. 25 anni più tardi in Germania Karl Drais costruì la “draisina”, un’evoluzione del primo modello francese ancora sprovvisto di pedali e freni che vennero installati solo nel 1861, rivoluzionando completamente la concezione del mezzo.

Nacque così il velocipede e poi il biciclo (la buffa bicicletta con la grande ruota anteriore) che fece impazzire tutta Francia e l’intera Europa. Sicuramente il biciclo non eccelleva in termini di sicurezza e dopo i numerosi incidenti, sul finire dell’800 fu ideata la “Safety Bicycle”, molto simile alla bicicletta che conosciamo oggi, che fu un successo commerciale senza precedenti.

La bicicletta non ha mai perso nei secoli l’interesse e la passione di milioni di persone in tutto il mondo che continuano ad utilizzarla per spostarsi, viaggiare e per fare sport.

Le biciclette di oggi

Nella Giornata Mondiale della bicicletta non possiamo fare a meno di parlare del presente e della naturale evoluzione del mercato della bicicletta. Nonostante la sua struttura sia rimasta pressoché invariata, l’evoluzione al giorno d’oggi sta nei materiali e nelle prestazioni del mezzo. Moutain bike, city bike, MTB, da corsa, pieghevole o con pedalata assistita: oggigiorno ce n’è per tutti i gusti, basta solo scegliere e mettersi in sella! Ma quale potrà essere la naturale evoluzione della bicicletta? Molto probabilmente vedremo ancora un telaio, una sella, un manubrio, due ruote e due pedali ma ciò che sarà coinvolto nel vero cambiamento sarà la concezione del mezzo, la sua “anima”. Le ultime fiere del mondo bike hanno sancito che la bicicletta del futuro sarà sempre più smart, sempre più connessa al biker e al mondo esterno. Le biciclette del futuro saranno delle “macchine del benessere” in grado di connettersi con noi, aiutarci nei nostri spostamenti e soprattutto attente alla nostra sicurezza grazie alla connessione che permetterà loro di comunicare con gli altri mezzi presenti in strada.

Biciclette smart connesse per il nostro benessere e per la nostra incolumità insomma. In attesa di questi nuovi cambiamenti, per onorare la giornata mondiale della bicicletta oggi potrete recarvi in negozio e chiedere ai nostri ragazzi i consigli giusti per voi, oppure fatevi un giro sul nostro store on-line 😉